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Interreg Italia-Croazia

La cooperazione transfrontaliera tra i territori che si affacciano sul Mar Adriatico è stata incoraggiata dal Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027. L’importo stanziato per il Programma INTERREG Italia-Croazia 2021-2027 ammonta ad un totale di € 216.232.834 di cui l’80% di fondi FESR pari ad € 172.986.266 e il restante 20% di co-finanziamento nazionale coperto dal Fondo di Rotazione pari ad € 43.246.568.

La strategia del programma sosterrà:

  • la promozione di uno sviluppo economico sostenibile attraverso politiche di innovazione verde e blu;
  • la tutela del patrimonio naturale anche attraverso strategie di adattamento climatico e misure di prevenzione dei rischi, valorizzando la biodiversità e contrastando l’inquinamento;
  • la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso prodotti turistici sostenibili e diversificati;
  • l’implementazione di soluzioni di mobilità transfrontaliera sostenibili;
  • il rafforzamento della capacità istituzionale e la riduzione degli ostacoli transfrontalieri;

L’area del Programma comprende parti del territorio di Italia e Croazia.

Italia :
Trieste, Ferrara, Fermo, Barletta-Andria-Trani, Gorizia, Ravenna, Ascoli Piceno, Bari, Udine, Forlì-Cesena, Teramo, Brindisi, Pordenone, Rimini, Pescara, Lecce, Venezia, Pesaro e Urbino, Chieti, Padova, Ancona, Campobasso, Rovigo, Macerata, Foggia

Croazia :
Istarska županija, Ličko-senjska županija, Splitsko-dalmatinska županija, Primorsko-goranska županija, Zadarska županija, Dubrovačko-neretvanska županija, Karlovačka županija, Šibensko-kninska županija

Tipologie di progetto

  • Progetti su piccola scala;
  • Progetti standard;
  • Operazioni di importanza strategica (progetti OSI).

Candidati idonei

Progetti su piccola scala:

  • Enti locali (che rappresentano una popolazione inferiore a 50.000 abitanti e le loro associazioni);
  • Enti di diritto pubblico finanziati/gestiti da enti locali che rappresentano una popolazione inferiore a 50.000 abitanti o che hanno un consiglio di amministrazione, in cui più della metà dei membri è nominata da tali enti;
  • Scuole e istituti scolastici pubblici e privati (ad esclusione delle università);
  • Organizzazioni senza scopo di lucro;
  • Organizzazioni a scopo di lucro: solo micro o piccole imprese.

Progetti standard e OSI:

  • Enti pubblici nazionali, regionali e locali e loro associazioni;
  • Enti di diritto pubblico e loro associazioni;
  • Organizzazioni senza scopo di lucro;
  • Organizzazioni a scopo di lucro;
  • Organizzazioni internazionali che agiscono in base al diritto nazionale di uno Stato membro dell’UE;
  • Organizzazioni internazionali che agiscono in base al diritto internazionale.

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